Microsoft Azure è una piattaforma dai molteplici servizi che accontentano ogni esigenza, dal SaaS al serverless. Scalare non è un problema e con pochi click possiamo ridimensionare le risorse allocate in termini di CPU e di istanze. Con i servizi serverless, inoltre, lo scaling è automatico e paghiamo solo quanto utilizziamo. Tutta questa flessibilità è ottima, perché ci permette di calzare il più possibile le nostre esigenze di business, ma tutta questa potenza ha anche dei rischi.
Possiamo infatti sbagliare ad allocare le risorse oppure effettuare calcoli errati su un modello di pricing che non sempre è semplice da interpretare. Gli scaling automatici possono inoltre essere un'arma a doppio taglio, andando ad aumentare notevolmente i costi, magari a seguito di un attacco informatico.
Per ovviare a tutto questo possiamo far ricorso ai budget, tramite i quali possiamo indicare una soglia di riferimento da tenere monitorata e ricevere una notifica qualora venga superata. Questa funzione è disponibile dal portale, recandoci nella sezione delle sottoscrizioni. Nella voce budget possiamo procedere alla sua creazione indicando eventuali criteri di filtri e circoscriverlo solo ad un set di risorse.

Indichiamo poi la validità temporale del budget e l'importo previsto del budget. Viene anche mostrato un suggerimento sulla base degli ultimi mesi di fatturazione, al fine di aiutarci nella scelta. Nel passo successivo indichiamo i criteri per i quali vogliamo ricevere un'allerta: sulla base della spesa effettiva o sulla base della previsione.

Possiamo indicare anche entrambi i criteri ed eventualmente, oltre all'e-mail, associare un action group, la quale ci permette di attivare function, effettuare chiamate ecc.
Come detto i budget possono essere più di uno, qualora vogliamo differenziare i costi per tipologia di progetto o per tipo di cliente.
Commenti
Per inserire un commento, devi avere un account.
Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.
Approfondimenti
Utilizzare WebJobs su Linux con Azure App Service
Gestione opzioni colonna nella Blazor QuickGrid
Proteggere l'endpoint dell'agente A2A delle Logic App
Abilitare .NET 10 su Azure App Service e Azure Functions
Evitare la compressione degli artefatti in un workflow di GitHub
Personalizzare le pagine di errore su Azure App Service
Utilizzo di CSS Scroll Snap per realizzare un carousel
Integrare Agenti A2A in Azure API Management
Ottimizzare gli indici con Automatic Index Compaction in Azure SQL Database
Pubblicare un MCP Server in GitHub MCP Registry
Creare un agente A2Acon Azure Logic Apps
Utilizzare i command service nei test con .NET Aspire




