Di recente OpenAI ha annunciato la disponibilità di un nuovo modello di nome GPT-4 omni: un modello multimodale, più veloce e più economico rispetto al predecessore. Viene quindi da subito la voglia di provarlo, anche all'interno dell'infrastruttura di Azure per i motivi che abbiamo già elencato in passato su questo, come l'integrazione della security e il billing unificato.
Innanzitutto, dobbiamo precisare che possiamo provare questo modello, ma ci sono forti limitazioni. Oltre ad avere accesso al programma in preview di Azure OpenAI, dobbiamo disporre di una risorsa creata in East US o in West US3. Se non la disponiamo, sempre dal portale, possiamo andare nella tipologia OpenAI e crearla come segue.

Successivamente accediamo al portale dedicato https://oai.azure.com e restiamo nella home page, dove possiamo trovare un pannello dedicato all'early access playground, come mostrato in figura.

Se premiamo sopra, possiamo accedere ad un playground con il modello già preimpostato.

Possiamo provarlo con delle limitazioni (10 richieste ogni 5 minuti), anche se purtroppo non possiamo effettuarne il deployment quindi utilizzarlo tramite API. Per il momento dobbiamo quindi accontentarci, anche se questo ci fa pensare che Microsoft stia già lavorando alla sua integrazione.
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