Nello script #32 abbiamo vista come la trasparent data encryption possa mettere al sicuro i nostri dati sugli storage fisici delle farm di Microsoft Azure. Sempre in tema di sicurezza, un'altra feature disponibile con Sql Database e facilmente utilizzabile è caratterizzata dal dynamic data masking. Sebbene i dati possano essere criptati, infatti, questi nel momento in cui vengono letti arrivano in chiaro in maniera del tutto trasparente a tutti gli utenti.
Con il dynamic data masking, invece, possiamo scegliere se avere utenti che possono vedere tutte le informazioni o solo una parte. Il suo utilizzo è piuttosto semplice: basta aprire il database di interesse e selezionare la relativa voce. Se premiamo Add mask ci vengono chiesti su quale tabella e colonna applicare la maschera. Ne abbiamo alcune già preconfezionate oppure possiamo crearne una personalizzata. Nell'esempio seguente ipotizziamo di mascherare una colonna contenente una carta di credito.

Una volta salvato otteniamo subito l'applicazione della maschera a tutti gli utenti non amministrativi, se non diversamente specificato. Questo significa che interrogando la tabella, un normale utente vedrà solo parte delle informazioni, come nell'immagine successiva.

L'operazione è del tutto trasparente ed è interessante notare che sebbene non sia possibile leggere il valore della colonna, l'utente può comunque applicare filtri o ordinare sulla colonna mascherata.
Commenti
Per inserire un commento, devi avere un account.
Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.
Approfondimenti
Integrare un servizio esterno con .NET Aspire
Integrare LLM alle nostre applicazioni in .NET con MCP
Self-healing degli unit test con Copilot in GitHub
Ridimensionamento automatico input tramite CSS
Selettore CSS :has() e i suoi casi d'uso avanzati
Esporre un server MCP esistente con Azure API Management
Abilitare automaticamente il force push di un gruppo su Azure DevOps
Utilizzare Intersect e Except per filtrare set di dati in TSql
Proteggere l'endpoint dell'agente A2A delle Logic App
Utilizzare i variable font nel CSS
Keynote .NET Conference Italia 2025
Configurare automaticamente un webhook in Azure DevOps
I più letti di oggi
- Effettuare il multi-checkout in linea nelle pipeline di Azure DevOps
- Le DirectInk API nella Universal Windows Platform
- Sfruttare una CDN con i bundle di ASP.NET
- Esaminare documenti XML con namespace utilizzando LINQ to XML
- Alleggerire le applicazioni WPF sfruttando gli oggetti Freezable
- Effetto turnstile su tutte le pagine con il Windows Phone Toolkit
- Gli oggetti CallOut di Expression Blend 4.0
- Inserire le news di Punto Informatico nel proprio sito


