Per gestire tutte le risorse di Azure disponiamo di molti strumenti. A partire dal portale web, possiamo usare anche strumenti a riga di comando, come le estensioni per PowerShell, o la Azure CLI, disponibile anche per macOSx a Linux, ed infine le REST API.
La Azure CLI è tra tutti sicuramente un buon compromesso tra facilità di installazione, utilizzo e automazione delle operazioni che possiamo fare. Non sempre disponiamo della nostra macchina con la necessaria installazione e rincorrere gli aggiornamenti dello strumento non è altrettanto immediato. Questo però non è più un problema, perché di recente è stata aggiunta la possibilità di usare la Cloud Shell sul portale web.
In pratica, premendo sul pulsante di fianco all'ingranaggio delle impostazioni, possiamo aprire direttamente un shell bash avente preinstallato Azure CLI. Senza installazione sulla macchina, quindi, e disponendo solo del browser, possiamo godere degli strumenti di scripting più comuni. Con il tool az inoltre possiamo gestire facilmente le nostre sottoscrizioni.

La prima volta che avvieremo la shell ci verrà chiesto di creare uno storage dove la shell andrà fisicamente a scrivere i file, dato che in bash godiamo di tutta la cartella home e possiamo potenzialmente salvare file.
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